Wednesday

wetheurban:

PHOTOGRAPHY: Wet Cities by Christophe Jacrot

French photographer Christophe Jacrot takes us out on the streets when most of us prefer staying sheltered. He captures the raw, stunning souls of Paris, New York and other cities in a different way, with artistic purpose in magical yet in-climate weather conditions.  

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instagram:

A Photographic Tour of Sherlock’s London

For a deeper view into London’s most popular landmarks and buildings, check out the #londonsights hashtag on Instagram. To follow “Sherlock” at the 2014 Emmys, browse the #Emmys hashtag.

To fans of the novels and the BBC series, the locations featured in the Sherlock Holmes stories are almost as iconic as the characters themselves.

The most famous of all is 221B Baker Street, the home of Sherlock Holmes and John Watson. Although London’s official Holmes museum now bears that number, the address was completely fictional when Sir Arthur Conan Doyle published the first “Sherlock” novel in 1887—building numbers on Baker Street did not yet extend that high. The flat shown on the British television show is actually located on the much-quieter North Gower Street, near Euston station.

Next door to Sherlock’s imaginary home is Speedy’s Cafe, a frequent filming spot for actors Benedict Cumberbatch (Sherlock) and Martin Freeman (Watson). Speedy’s is a real restaurant and a destination site for super-fans—they even have a Sherlock-themed wrap on the menu. Another notable filming location for the television series is St. Bart’s Hospital in Smithfield, the oldest hospital in Europe and backdrop for Sherlock’s final showdown with arch-nemesis Moriarty.

Le uniche volte in cui io non mi sento un fantasma è quando tu mi guardi.
Quindi ti prego guardami.
Guardami ora.
Sonopersaneituoiocchiblu (via sonopersaneituoiocchiblu)
Io tengo tutto. Tutti i regali, le frasi, i piccoli souvenir, i pensieri, i gesti. Tengo tutto. Tengo tutto gelosamente.
Li conservo fino a quando conservarli diventa inutile.
Fino a quando, toccandoli o stringendoli, sono certa di non provare più nulla.
(via centocinquantottopassi)

sbagliataperquestomondo:

chefreddofasetuvaivia:

travishl87:

The world is weird, man. Weird and kinda beautiful.

Spettacolare

Wow

wallflowerbloom:

No matter what anybody tells you, words and ideas can change the world.

We don’t read and write poetry because it’s cute. We read and write poetry because we are members of the human race. And the human race is filled with passion. And medicine, law, business, engineering, these are noble pursuits and necessary to sustain life. But poetry, beauty, romance, love, these are what we stay alive for.

(Dead Poets Society, 1989)

unaragazzadimenticata:


💐

Vorrei che fossi tu a chiedermi cosa ho e perché sto piangendo, ma evidentemente come tutte le altre volte (come con gli altri) siamo arrivati al capolinea, alla corsa finale dove tra un po’ ti fermerai e mi dirai “guardi signorina, non siamo fatti per stare insieme” e a me farà male, non lo nego, ma ti risponderò come sempre (come con gli altri) “beh, alla fine è stato un bel viaggio, non ti dimenticherò” e non lo farò. Lo aggiungerò alla mia delusione#10 in una vita costellata di delusioni, sarai il numero 10 nella categoria “Amore”.
Mi chiedo se un giorno smetterò di contarvi.
Dicevo ti dirò che sarà difficile dimenticarti e, porcodio, lo sarà, passerò notti a rileggere i nostri messaggi e a contare i secondi di caos tra un tranquillante e il suo effetto. E a te non importerà nulla, lo so. Non mi penserai nemmeno un secondo come non lo stai facendo stasera che ho bisogno di te.
Che mi sento tanto sola e vorrei tanto raccontare a qualcuno quel che sento, ma a voce non ci riesco, non mi escono le parole e tutto sfocia nel pianto.
Il punto è che mi sento sola, perché ho chiamato amici di sempre, persone che amavo e amo, ma che a quanto pare non importa di me. Mi sento sola, perché 10 anni insieme a queste persone sono tanti, come tante sono state le rinunce e le delusioni.
Mi sento sempre la seconda scelta di tutti: la seconda figlia, la seconda ragazza, l’amica, sempre quella che chiamano quando tutti gli altri sono occupati o non ci sono. Sempre quella che deve farsi da parte per la felicità di un altro. Per capirci, quella che resta fuori dalla macchina se non ci sono abbastanza posti. La meno importante.
Cazzo, tanto lei non se la prende.
È sempre così menefreghista.
Le va bene tutto.
Le potrei dire qualsiasi cosa, non le interessa.

E alla fine è così stanca che si addormenta quando ancora le lacrime le rigano il volto.

alinerediinchiostroindelebile.tumblr (via alinerediinchiostroindelebile)

😢

petit-poids:

Klimt’s “The Kiss” by Alice Kendall

petit-poids:

Klimt’s “The Kiss” by Alice Kendall